AEI - LIBERTÀ RELIGIOSA PER TUTTI ANCHE IN ITALIA
20 giugno 2010
Circa mille persone hanno sfilato per le strade di Roma il 19 giugno
in occasione della Marcia per la libertà religiosa e del pluralismo
dell'informazione. La manifestazione è stata organizzata dall'Alleanza
Evangelica Italiana e dai Radicali Italiani, ma ha visto la
partecipazione di altri esponenti dell'evangelismo italiano, del mondo
delle confessioni religiose e culturali. Partendo dalla Bocca della
Verità, il corteo festoso e colorato ha sostato davanti al Campidoglio
scandendo slogan come "Né privilegi, né protezione, ci basta il
rispetto della Costituzione", "Una, cento, mille convinzioni. Rai apri
le televisioni" e "Una certezza, un dato assodato. Non c'è più la
religion di stato", "Il pluralismo è una ricchezza. Italia esci
dall'arretratezza". Un tema portante della marcia è stata la richiesta
della piena attuazione della Costituzione in materia di libertà
religiosa, abolendo finalmente la legislazione sui "culti ammessi". Il
corteo si è poi diretto verso Campo de' Fiori dove si sono susseguiti
diversi interventi, tra cui quello di Giuseppe Rizza, esponente
dell'AEI, che ha ricordato che interessarsi della libertà religiosa è
biblico (siamo stati creati ad immagine di Dio e pertanto portatori di
una libertà originaria), è cristiano (l'80% delle violazioni alla
libertà religiosa nel mondo avvengono contro cristiani), è benefico
per la società (dove c'è libertà religiosa ci sono le condizioni per
una pieno ed equo sviluppo). Pensando all'Italia, l'invito è stato di
uscire dalla cultura monoconfessionale e monoculturale
nell'informazione, nella scuola, in ogni spazio pubblico. Mario
Staderini, segretario dei Radicali Italiani, ha ricordato le diverse
forme di discriminazione religiosa che avvengono nel nostro Paese: da
spazi di informazione negati alle minoranze, a difficoltà ad ottenere
spazi fisici per i culti, alle svariate forme di privilegio a favore
della Chiesa cattolica pagati con i soldi di tutti i cittadini. Nel
concludere la manifestazione, Roberto Mazzeschi, presidente dell'AEI
ha sottolineato il ruolo dell'Alleanza Evangelica nel dare voce agli
evangelici su temi di interesse comune e per il bene della nazione.
Sono stati anche ricordati i tanti cristiani nel mondo che soffrono a
causa della persecuzione religiosa.
L'AEI aveva già organizzato simili manifestazioni nel 1999, nel 2007 e
nel 2008 (insieme ad altri organismi evangelici). La lotta per la
libertà religiosa va avanti e deve vedere gli evangelici sempre in
prima fila per il bene di tutti. La libertà religiosa, infatti, è la
madre di ogni libertà. Il video della Marcia e degli interventi finali
è scaricabile dal sito www.alleanzaevangelica.org
Alleanza Evangelica Italiana
Vicolo S. Agata 20
00153 Roma
www.alleanzaevangelica.org
ufficio.stampa@alleanzaevangelica.org
Per il Comitato Insegnanti Evangelici Italiani
Lidia Goldoni
segreteria@insegnantievangelici.it



