PER UNA SCUOLA CRISTIANA

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24 Aprile 2017

Quale rapporto c'è tra la fede dell'insegnante e il suo impegno professionale? Come si può conciliare la fede con le discipline accademiche? La fede in Dio ha un fondamento intellettuale? Una scuola veramente cristiana ha fiducia nella propria visione distintiva. Articola una visione del mondo biblica che mette in relazione la sua fede nella Scrittura con le discipline accademiche insegnate in aula, e non rinuncia alla sua visione e missione “capitolando” di fronte a modi di pensare secolarizzati. (Glenn, 2000) Il CIEI sta portando avanti il suo impegno per elaborare un progetto educativo basato su una visione del mondo cristiana. Si tratta di una concezione che supera la classica divisione sacro-profano (secolare), responsabile di una frattura tra l'esperienza vissuta della fede e la comprensione intellettuale della fede. Il cristianesimo non è solo una questione di cuore ma anche di testa. Per noi, una scuola cristiana non è tale perché ci sono dei momenti di culto, o perché mantiene dei legami con una comunità cristiana, o perché crea un clima amichevole offrendo una cura pastorale agli alunni, ma piuttosto perché si basa su dei paradigmi intellettuali distintivi e sugli stessi fonda il suo impegno educativo. Se il cristianesimo è vero, è importante che l'insegnante basi il suo lavoro accademico su presupposti cristiani. Altrimenti, rischia di assorbire gradualmente delle idee secolari senza nemmeno accorgersene. (Pearcey,2005). Come le scuole cristiane spesso dichiarano, “ogni verità è la verità di Dio”, e non è quindi sufficiente aggiungere una dose di pietà personale a un curriculum secolare. Ci vuole un approccio veramente alternativo. In un mondo che ha perso la bussola, solo l'insegnante cristiano che si è “ri-formato” sui principi biblici può indicare la strada alle future generazioni. Su questi temi il confronto è davvero ampio ed è solo agli inizi. Il Ciei si apre volentieri al dialogo con tutti coloro che sono impegnati sul fronte della formazione e desiderosi di onorare la chiamata del Signore a “tenere alta la Parola della vita”.

Riferimenti Charles L. Glenn, The ambiguous embrace: Government and faith-based schools and social agencies, Princeton University Press, Princeton 2000. Nancy Pearcey,Total Truth: Liberating Christianity from its Cultural Captivity, Crossway Books, Wheaton, 2005.



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